Diete
Dieta e consigli alimentari per problemi di stipsi e diminuita motilità intestinale
La stitichezza è un disturbo che causa una diminuzione della frequenza dei movimenti intestinali e porta ad un accumulo di scorie nel colon che diventano secche e difficili da espellere.
Pochi e semplici consigli possono essere molto utili per correggere anche le stitichezze più resistenti. Rieducare un intestino che per anni è stato impigrito dall'uso dei lassativi richiede tempo e pazienza. Pertanto si potrà notare una progressiva regolarizzazione dell'alvo solo dopo alcune settimane di applicazione generale di queste norme igieniche.
Pochi e semplici consigli possono essere molto utili per correggere anche le stitichezze più resistenti. Rieducare un intestino che per anni è stato impigrito dall'uso dei lassativi richiede tempo e pazienza. Pertanto si potrà notare una progressiva regolarizzazione dell'alvo solo dopo alcune settimane di applicazione generale di queste norme igieniche.
Dieta e consigli alimentari per problemi di elevata pressione arteriosa (ipertensione)
Ogni volta che il cuore batte, spinge il sangue lungo le arterie. Il valore massimo della pressione esercitata da questa contrazione è la pressione sistolica (la massima). Tra un battito e l'altro il cuore si rilassa e la pressione scende. Il valore più basso è chiamato pressione diastolica (laminima). Anche se il comportamento e lo stress hanno una funzione importante, l'ipertensione è correlata in modo particolarmente stretto ai fattori dietetici. La maggior parte dei casi di ipertensione può essere tenuta sotto controllo cambiando alimentazione e stile di vita.
Alimenti consigliati
Pane, crakers, grissini sopratutto se integrali e poveri di sale (da escludere nelle diete strettamente iposodiche) riso, pasta latte magro, yogurt magro in quantità limitata (da escludere se la dieta deve essere strettamente iposodica) carne magre di vitello, pollo, tacchino, maiale, cucinata senza sale e pochi grassi (al forno, alla griglia, lessate, a microonde, ai ferri) pesce magro bollito o alla griglia o al forno (sogliola, nasello e pesce persico, branzino, orata, trota, palombo) mai fritti formaggi freschi non fermentati e magri (mozzarella, scamorza, stracchino, crescenza, fontina, fior di latte) tollerate modiche quantità di grana e gruviera tutte le verdure fresche o surgelate senza sale se non sconsigliate (non quelle conservate in scatola od in salamoia, sottaceto, sott'olio) condite con olio a crudo, limone, pochissimo sale tutta la frutta fresca, particolarmente gli agrumi se il paziente tende a sviluppare ipopotassemia olio di oliva, di semi di mais, di girasole, di soia, margarine vegetali non salate.
Alimenti da evitare
Panini al burro, crakers salati latte intero, siero di latte tutti i formaggi grassi, preparati con latte intero e ricchi di sale, formaggi fermentati, piccanti e molto grassi (pecorino, gorgonzola, brie), formaggi fusi o contenenti conservanti, panna carne salata, conservata, salsicce, carne di anatra, di montone, di oca, tutti gli affettati, pancetta, wrustels, prosciutto pesce salato, baccalà, acciughe, salmone affumicato, tonno in scatola, sardine, caviale, crostacei, molluschi fave, crauti, sedano, carciofi, barbabietole, biete, spinaci, rape, radicchio verde, cavolo riccio, carote tutti i vegetali conservati in scatola, patatine salate, piselli surgelati, ortaggi surgelati con aggiunta di sale burro, lardo, strutto, margarina salata dolci, gelato, canditi, cioccolato, noccioline, arachidi ed altra frutta secca salata; budino, dolci e biscotti commerciali, pop corn sale da cucina nella preparazione degli alimenti, salse ed estratti di carne, catchup, mostarda, dadi da brodo, senape, sottaceti, olive in salamoia, maionese salata .
Dieta e consigli alimentari per intercolite e colite con diarrea
Tale dieta denominata a basso residuo, è indicata anche incasi di:
Alimenti consigliati
Te` diluito, malto, bibite non gassate,latte in modeste quantità, preferibilmente bollito e secondo la tolleranza individuale, yogurt se tollerato, carni di manzo, pollame, vitello, agnello scelti nelle parti più tenere e meno fibrose, fegato e cervello, pesce fresco e surgelato, uova alla coque o in camicia, in generale nel condimento usare solo olio, burro o margarina in piccole quantità, prosciutto crudo e cotto sgrassato, bresaola, formaggi molli non fermentati: crescenza, ricotta, bel paese, mozzarella, fontina, pastorella, certosino, robiola, quartirolo, formaggi fusi, pane bianco senza mollica o fette di pane tostato, grissini, fette biscottate, crackers, pasta da preferirsi in piccola pezzatura, riso, semolino, crema di riso, verdure e ortaggi: INIZIALMENTE solo cotte e passate o in purea utilizzare carote, patate, spinaci, lattuga, crescione, indivia. IN SEGUITO, sempre cotte e in modeste quantità possono essere usatI anche asparagi, barbabietole, erbette, fagiolini, finocchi, funghi freschi, pomodori, scarola, sedano, zucchine. Per quanto riguarda cavoli, cicoria, rapanelli, cipolle, porri, rape e peperoni occorre tener conto della TOLLERANZA INDIVIDUALE in quanto esse sono talora poco digeribili per alcuni soggetti. Consumare verdura cruda solo dopo aver ottenuto un DECISO miglioramento. Albicocche, ananas, arance, banane, ciliege, limone, mandarini, mele, melone, pesche, pompelmo, susine, uva; Frutta allo sciroppo, macedonia di frutta in scatola, marmellata, gelatina di frutta, biscotti freschi non farciti, pasta frolla, crema al latte, brodo sgrassato, zucchero, sale.
Alimenti da evitare
Bibite ghiacciate, alcooliche, te´ forte, caffè, cacao, nelle fasi acute della malattia e inizialmente dopo gli interventi chirurgici evitare il latte, carni di maiale e selvaggina, tutti i formaggi ed i salumi diversi da quelli sopra indicati, pane scuro, integrale, di segale ed in generale tutti gli alimenti preparati con farina integrale; Uova fritte o sode, pancetta, strutto, lardo, carciofi, catalogna, cime di rapa, scorzonera, legumi secchi e freschi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave), cachi, fragole, ribes, lamponi, mele cotogne, mirtilli, more, fichi freschi, pere, noci, nocciole, mandorle, datteri, pinoli, avocado, cocco fresco e tutta la frutta essicata, cioccolato, gelati, dolciumi farciti, salse piccanti, mostarda, senape, droghe, spezie, olive.
Dieta ipocalorica da 1000 calorie
Colazione :
Spuntino :
Pranzo :
Cena :
Condimento per la giornata :
Note
1. Se alla frutta solo del tipo dolcificato con aspartame.
2. Banane, fichi, uva, ciliege, sono frutti ricchi in zuccheri e poveri in fibre vegetali; essi vanno pertanto consumati sporadicamente ed in quantità non superiore a g 100 per porzione.
3. Legumi secchi g 80 = g 200 se freschi o in scatola sgocciolati. Legumi secchi g 50 = g 125 se freschi o in scatola sgocciolati.
4. Pane integrale g 40 = g 25 di crackers, grissini o fette biscottate integrali.
5. Tutti gli ortaggi (carote, cicoria, fagiolini, pomodori, finocchi, ecc...) ad eccezione delle patate.
Avvertenze
Evitare di consumare :
Dieta ipocalorica da 1200 calorie
Colazione :
Pranzo :
Merenda :
Cena :
Avvertenze
Evitare di consumare :
Si raccomanda di camminare tutti i giorni, almeno 1 ora, di buon passo o effettuare qualsiasi altro sforzo equivalente.
Dieta ipocalorica da 1300 calorie
Colazione :
Spuntino :
Pranzo :
Cena :
Condimento per la giornata :
Note
1. Se alla frutta solo del tipo dolcificato con aspartame.
2. Banane, fichi, uva, ciliege, sono frutti ricchi in zuccheri e poveri in fibre vegetali; essi vanno pertanto consumati sporadicamente ed in quantità non superiore a g 100 per porzione.
3. Legumi secchi g 70 = g 175 se freschi o in scatola sgocciolati. Legumi secchi g 50 = g 125 se freschi o in scatola sgocciolati.
4. Pane integrale g 50 = g 30 di crackers, grissini o fette biscottate integrali.
5. Tutti gli ortaggi (carote, cicoria, fagiolini, pomodori, finocchi, ecc...) ad eccezione delle patate.
Avvertenze
Evitare di consumare :
Si raccomanda di camminare tutti i giorni, almeno 1 ora, di buon passo o effettuare qualsiasi altro sforzo equivalente.